venerdì 30 marzo 2012

Mentre...

Mentre The Smiths mi fanno compagnia, 
mentre la mia lista desideri di IBS si allunga secondo una regola matematica esponenziale non del tutto definita, 
mentre scrivo appunti su questo e su quello in una infinita quantità di file che intasano il desktop, 
mentre il libro di Tanizaki (o lui stesso???) mi guarda come per ricordarmi che lo devo restituire alla legittima proprietaria [N.d.A. mia Madre!],
mentre spulcio la rete e mi imbatto su materiale alquanto interessante,
mentre necessito continuamente di stirarmi le gambe indice per cui oggi la corsa ha dato i suoi frutti ma non  è comunque abbastanza (aggiunto "L'arte di correre" di Murakami in lista desideri),
mentre penso alle "cose da fare" di domani e noto come l'assenza di un'occupazione non comporti l'assenza di impegni,
mentre...
basta così...
so già che passerò un'altra notte insonne...

Bonne nuit
p.s. Je serai ici toute la nuit...

giovedì 22 marzo 2012

Colpo di scena - Luigi Celeste

Luigi Celeste nasce a Milano nel 1985. Per l'omicidio del padre ha subito una condanna in via definitiva a nove anni di reclusione. Scrive "Colpo di scena" durante la sua detenzione in carcere nel penitenziario di Bollate, ove tutt'oggi è recluso e attende con ansia il giorno in cui potrà tornare a casa all'affetto filiale dei suoi familiari.


Luigi Celeste si prende la scena. Ora parlo io, sembra dire da queste pagine, susseguirsi di emozioni cui una qualsivoglia definizione narrativa sta stretta. Non è un romanzo, non è un diario. Non c'entrano le costruzioni, seppur affascinanti e con appigli alla realtà, ma pur sempre romanzesche di De Cataldo. Quella di Celeste è vita, di quella vera. E sa di strada, d'amore, di coraggio e di prese di posizione che possono risultare indigeste per quelli che hanno fretta di tirare dritti verso il giudizio con il solito indice puntato infarcito di pregiudizi e moralismi spiccioli. Quindi giù il cappello, perché l'autore di questo libro ha coraggio, le cose non le manda a dire e non si dà per vinto. Lotta e combatte. E noi con lui, nella speranza di poter finalmente dare a Giustizia il significato che meriterebbe.
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